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Sviluppo economico

Livorno può tornare ad essere la città vitale, produttiva, aperta all’Italia e al mondo che è stata per larga parte della sua storia. Occorre far tornare l’Amministrazione Comunale ad essere un motore dello sviluppo e non invece un freno, come è stata in questi ultimi anni. Per far ciò occorre in primo luogo riportare Livorno ad essere Comune interlocutore degli altri livelli istituzionali, l’Unione Europea e lo Stato Centrale, ma anche la Regione Toscana e i Comuni limitrofi. Dobbiamo immaginare e realizzare una città moderna, europea, ecologicamente avanzata, riunificata nelle sue parti da un sistema di relazioni urbane più coese e articolate: un centro riqualificato; periferie vivibili e sicure.
Sul fronte del porto commerciale la Darsena Europa è l’opera principale che attiverà l’attrazione di traffici internazionali e ci potrà far cogliere tutte le potenzialità legate ai trend mondiali. L’interporto e le infrastrutture viarie e ferroviarie insieme alla Darsena Europa saranno il complesso delle opere che porranno la città in una posizione di centralità nel mediterraneo. Riteniamo idoneo e sostenibile l’ubicazione dell’atteso Porto Turistico nel contesto del Porto Mediceo e della Darsena Nuova, atta ad ospitare anche la nautica sociale. Intendiamo tutelare e valorizzare la Livorno ipogea delle cantine e la peculiarità tutta livornese della presenza delle barche che portano il mare in centro città. Puntare all’aumento del traffico crocieristico con particolare attenzione alle crociere di testa. Livorno è anche una delle capitali mondiali della Nautica grazie alla presenza in Città di un Cantiere tra i più importanti d’Europa. Occorre uno sforzo, anche culturale, per far si che questa presenza possa rappresentare in futuro anche più che nel presente, uno dei punti di forza della Città per essere competitiva e anche attrattiva verso altre imprese.
Il recupero della Stazione San Marco attraverso un rapporto con le FFSS, potrà permettere la progettazione di una tramvia di superficie in grado di collegare i punti fondamentali della Città e anche la Città di Livorno con l’Aeroporto di Pisa. Occorre un aggiornamento dell’analisi specifica sulla disponibilità di nuove aree industriali disponibili sul territorio comunale al fine di favorire nuovi investimenti e di attrazione di nuova impresa. Favorire e sollecitare l’intervento di bonifica delle aree ex-industriali di Via Enriquez. Utilizzare anche una revisione ed un aggiornamento dell’Accordo di Programma con Governo e Regione Toscana sulle aree di crisi. Il nuovo Piano della Protezione Civile sarà redatto con urgenza e farà parte del nuovo Piano Operativo del Comune.
Dobbiamo impostare una programmazione basata su robusti investimenti di risorse in impianti moderni di trattamento dei rifiuti, che permettono di aumentare la differenziata a valle del processo, e poter superare, in un arco di tempo ragionevole, il ricorso all’inceneritore. Le energie rinnovabili dovranno entrare a far parte del nuovo Piano Strutturale, sia come riqualificazione edilizia, sia come interventi specifici. La città ha caratteristiche specifiche legate al Sole (energia fotovoltaica), al Vento (energia eolica) e al Mare (energia dalle onde).
Lo sviluppo di una offerta turistica integrata della Città, in un rapporto stretto con i privati e con le loro associazioni per definire una proposta complessiva che guardi al mare, alle colline, alla valorizzazione del Centro cittadino (Mercato Centrale e Fortezze), ma anche alle escursioni sui territori limitrofi. Realizzare un Centro Commerciale Naturale nel Pentagono del Buontalenti come strumento di riqualificazione del Centro. Il Pentagono è forse uno dei pochissimi Centri Commerciali Naturali d’Europa. Oggi degradato e sofferente degli aspetti della crisi economica che affligge la Città, va rilanciato come cuore pulsante di Livorno. L’Amministrazione Comunale può dare un aiuto concreto attraverso una riforma della TARI che preveda un pagamento sulla base dell’effettiva quantità del rifiuto prodotto.
Proponiamo infine la costituzione di una Consulta permanente dell’Economia e del Lavoro tra Amministrazione Comunale e Organizzazioni Sociali (Sindacati e Associazioni di Categoria) che si ponga il compito di affrontare le crisi emergenziali con minore impatto sociale possibile, ma anche quello di progettare e programmare uno sviluppo possibile della Città.

Scarica tutto il programma per approfondire.

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